lunedì, 16 novembre 2009
LETTERA APERTA SU LA DEMOCRAZIA E LA TRASPARENZA IN ITALIA DEI VALORI VOGLIAMO "VOTI PULITI"; PERESTROJKA E GLASNOST NEL PARTITO
Come si è potuto osservare in questi ultimi tempi il malcontento e l’insoddisfazione è esplosa in IdV o meglio ha trovato i canali per rendersi finalmente manifesta.
In effetti, era parecchio tempo che si ascoltavano mugugni e critiche alla gestione del partito; in un primo tempo il fenomeno rientrò nella classe antropologico - politica dei “malpancisti scontenti perché non avevano trovato un posto”, come ha ancora ripetuto al Corriere Silvana Mura, che, effettivamente, ricorda molto da vicino il mantra “delle mele marce” del Presidente; tuttavia, questi slogan semplicistici non è che esorcizzino il vero problema che gli articoli di Micromega di Paolo Flores d’Arcais e Marco Zerbino, insieme al libro di Alberico Giostra, “Il tribuno”, hanno pienamente individuato.
Non è dicendo che “il problema non c’è” che il problema automaticamente si risolve, questo è solo un esempio di quello che gli anglosassoni chiamano “wishful thinking” cioè di “pensiero illusorio” appoggiato ad una sorta di narcisismo cognitivo, ma così non è.
Il partito è senza democrazia interna e senza trasparenza e infiltrato da molti scarti riciclati di altri partiti (che spesso hanno pure precedenti penali); per questo ho fondato i “Circoli della glasnost e della perestrojka”, sia sulla Rete che sul territorio, ed un utilizzando la formula che usò l’ultimo segretario del Pcus dell’Unione Sovietica, Mikhail Gorbaciov, per descrivere il movimento di rinnovamento della società sovietica stessa basato su “trasparenza” e “ristrutturazione”.
La riunione di Bologna di domenica scorsa, organizzata con Domenico Morace e Massimo Barberio di “Parole Civili” a cui ho partecipato come unico dirigente nazionale, ha il significato di una prima pietra nella costruzione di un vero partito in cui ci sia quindi democrazie, e trasparenza. Il gruppo su Facebook creato da Gaetano Montalbano, “Sos IdV” ha raggiunto in una settimana più di mille iscritti.; io stesso ne ho creato da tempo uno “Perestrojka e glasnost in IdV” a cui è iscritto anche il vicepresidente dei Deputati IdV alla Camera, Antonio Borghesi.
Tale riunione è stata un successo:
primo perché eravamo circa 200 persone e secondo perché è stata organizzata con l’aiuto del “popolo della Rete” .
Verrebbe un po’ da dire per chi ha fatto dell’utilizzo politico costante della Rete che chi “di Rete ferisce di Rete perisce” nel senso che, la Rete è lo strumento più adatto per la sua stessa natura di libertà ad esprimere una “democrazia dal basso”.
Stiamo lavorando per creare le condizioni perché qualche autorevole deputato e deputata possa impegnarsi con noi in questa salutare battaglia per il rinnovamento del partito e la creazione di un’area riformista al suo stesso interno.
Occorre, anche per scongiurare il pensiero unico, creare una IdV con almeno due motori politici hegelianamente intesi come tesi, antitesi e sintesi propulsiva.
Non dobbiamo infatti, come dice spesso Di Pietro, “buttare il ragazzino con l’acqua sporca” perché IdV ha rappresentato molto nella lotta alla corruzione e per l’affermazione dei principi di legalità in Italia.
Concludendo, un partito che ha nella sua “ragione sociale” due termini impegnativi come “Italia” e “Valori” deve rendere conto come e più degli latri dell’aderenza a questi alti concetti stessi. Altrimenti è troppo facile e sembra che si tratti di quella gente che si dice “cristiana” perché va a Messa la domenica e poi nella vita fa l’esatto contrario di quanto predica.
No, così non va bene, ma la possibilità di cambiare c’è ancora.
Giuseppe Vatinno
Responsabile Nazionale Energia ed Ambiente di IdV
Già Consigliere del Ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro
Coordinatore dei Comitati “Glasnost e Perestrojka in IdV”
http://www.giuseppevatinno.it/comunicato.asp?com=234
19:17
Scritto da : Vincenzo
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giovedì, 29 ottobre 2009
AMMINISTRAZIONE COMUNALE GIULIANOVA -ULTIMO ATTO- ........ (vi ricorda qualcosa il titolo?)
Nella mattina di oggi, il Sindaco Francesco Mastromauro ha revocato la delega all'urbanistica all'Ass. Margherita Trifoni.
Udite il motivo di tale provvedimento: "... L'assessore ha assunto in varie occasioni, anche pubbliche, comportamenti lesivi della lealtà nei confronti del Sindaco e della Giunta incidendo negativamente sull'immagine e l'attività di tali organi e creando un clima di tensione interno alla maggioranza politica..."
Dal vocabolario:
contrario di lealtà = slealtà
sleale = falso, bugiardo, disonesto, ipocrita, ingannatore, infido.
Non facciamo commenti tranne uno: il Sindaco ha messo fuori dalla maggioranza l'Italia Dei Valori senza che ci sia stato un incontro tra L'Italia Dei Valori e le altre forze politiche con cui stava in maggioranza così come era stato richiesto dal nostro partito.
P.S.: l'Italia Dei Valori in più occasioni aveva espresso stima e fiducia nell'Ass. Margherita Trifoni e l'aveva ringraziata per il lavoro svolto in più occasioni pubbliche.
14:11
Scritto da : Vincenzo
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venerdì, 23 ottobre 2009
Giulianova : risposta alle menzogne del resto della coalizione di centro-sinistra

Mi corre l’obbligo, soprattutto nei confronti di tutti coloro che hanno votato l’Italia Dei Valori e di tutti i Cittadini di Giulianova, di rispondere al comunicato stampa del P.D., Sinistra e Libertà, Lista Civica per Francesco Mastromauro Sindaco, in quanto contiene molte menzogne ed imprecisioni, sia formali che sostanziali.
L’Italia Dei Valori, fin da prima della costituzione della coalizione elettorale, si è espressa sempre allo stesso modo sugli stessi temi di cui ora è oggetto della contestazione da parte degli alleati.
Il nostro modo di vedere fu confermato in campagna elettorale, al primo consiglio comunale e ribadito in due conferenze stampa in cui erano presenti il Segretario provinciale del partito e l’On. Augusto Di Stanislao.
Il 24 settembre 2009 fu consegnato, da parte del nostro partito, nelle mani del Sindaco e delle forze politiche di maggioranza un documento tecnico-politico che illustrava il nostro punto di vista sulla variante al P.R.G. adottato ed alle osservazione prodotte dai privati, che né il Sindaco né i partiti di coalizione hanno mai voluto discutere con noi!...
In tutte le riunioni di maggioranza inerenti le osservazione alla variante del P.R.G. sia il sottoscritto, sia l’Assessore all’Urbanistica Avv. Margherita Trifoni, abbiamo palesato le nostre perplessità ed il nostro modo di vedere. La nostra visione (e quando dico nostra intendo dell’Italia Dei Valori) sull’urbanistica è che essa debba essere al servizio del BENE COMUNE e non certo asservita a logiche speculative e di cementificazione selvaggia.
Al centro di tutto deve esserci la qualità della vita, il rispetto dell’ambiente, una edificabilità ecosostenibile e soprattutto che rispetti i rischi sismici, idrogeologici e i vincoli paesaggistici.
Il bene della Città non è quello di cancellare i terreni agricoli, di costruire sulla collina, di deturpare il paesaggio, e ricordo che Giulianova è un paese che vive di turismo …
Già lo sviluppo previsto dalla variante e dal P.R.G. vigente è di molto superiore alle reali esigenze della nostra piccola Città, cioè è sovradimensionato sia per il calcolo di incremento demografico previsto, sia per le previsioni di esigenze di tipo artigianale ed industriale.
A riprova di quanto detto a Giulianova c’è un 30% di case invendute e ci sono tanti capannoni vuoti, nonché tutto quello che si poteva già realizzare con il solo P.R.G. (esclusa la variante) non è stato neppure edificato.
Delle 488 osservazioni presentate solo una parte riguardano le reali esigenze dei Cittadini e su queste osservazioni siamo d’accordo sul loro accoglimento.
Noi abbiamo creduto nel “Progetto Giulianova 2020” , ma purtroppo la realtà di maggioranza ed amministrativa in cui ci siamo trovati ad operare non è stata quella che doveva essere consequenziale al programma elettorale. È mancata la pari dignità, spesso è prevalsa la logica del “pensiero unico”, la trasparenza è stato più un fatto formale che sostanziale.
Noi abbiamo sempre lottato contro le logiche care alla Prima Repubblica ….
Se qualcuno ha tradito non siamo stati certo noi!
Il nostro partito esiste, è coeso ed è vitale nella nostra Città. E’ ingeneroso ed è un’offesa all’I.D.V. voler far ricadere solo sul Capogruppo consigliare le decisioni che sono state prese in seno all’amministrazione comunale dal consigliere comunale e dall’assessore all’urbanistica, decisioni che sono state invece prese dall’intero partito.
A noi non interessa la visibilità e il personalismo come invece interessa a qualcun altro che si nasconde dietro ai comunicati stampa delle forze di coalizione e che ha scambiato l’aula consigliare nell’aula di un tribunale.
L’assessore Margherita Trifoni è l’espressione del partito nella giunta comunale ed ha la fiducia di tutto l’I.D.V. . Chiunque dica diversamente non è in linea col partito. Se le verrà ritirata la delega vorrà dire che l’I.D.V. è stata messa all’opposizione.
Il Capogruppo Consigliare
Italia Dei Valori
Dott. Vincenzo Santuomo
11:20
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martedì, 20 ottobre 2009
COMUNICATO STAMPA

La violenza verbale usata dal Sindaco Mastromauro nei confronti dell’Assessore Margherita Trifoni nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, “rea” di lesa Maestà poiché non “in sintonia” con la visione urbanistica riguardante la lottizzazione “Lido delle Palme”, impone una immediata convocazione dei partiti di maggioranza.
Nel confermare la nostra totale fiducia dell’assessore Trifoni che ben rappresenta i “valori” del nostro partito, si sottolinea che L’ACCORDO PROGRAMMATICO sulla generica definizione riguardante la pianificazione urbanistica non significa che il confronto ed il dibattito sia vietato su argomenti così complessi ed importanti.
L’I.D.V. ha infatti prodotto, da un mese, un documento di indirizzo urbanistico del quale il Partito Democratico non ha nessuna considerazione, ma noi non siamo… “quelli che aspettano”.
Italia Dei Valori
Giulianova
19:04
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mercoledì, 30 settembre 2009
GIULIANOVA: I.D.V. IN MERITO AL NUOVO OSPEDALE
GIULIANOVA: I.D.V. IN MERITO AL NUOVO OSPEDALE
L'Italia dei Valori sarebbe felice della costruzione a Giulianova di un Ospedale nuovo e moderno che rispetti le norme antisismiche e che abbia una sistemazione ergonomica dei reparti e delle strutture interne.
Naturalmente ritiene altresì che non è sufficiente solo un contenitore ottimale ma è indispensabile che l'Ospedale sia dotato di attrezzature moderne e di personale adeguato, numericamente e qualitativamente.
Il nosocomio giuliese in questi ultimi venti anni ha avuto un declino costante con riduzione di reparti ( ostetricia, pediatria, etc, etc ... ) e diminuzione di personale sanitario e parasanitario con la conseguenza di dilatare enormemente i tempi di attesa per prestazioni strumentali e specialistiche, quindi con sofferenza degli infermi che, spesso sono stati costretti ( se ne avevano la possibilità ) a rivolgersi a strutture private o ad altri presidi ospedalieri in territorio regionale e fuori regione.
Bisogna aggiungere anche che, nei casi in cui le prestazioni strumentali e/o specialistiche, nonchè ricoveri ospedalieri, siano stati soddisfatti da strutture private convenzionate, i costi per la Regione Abruzzo sono di gran lunga lievitati.
L'Italia dei Valori ritiene che in quest'ottica debba essere rivisto il piano sanitario regionale, potenziando la sanità pubblica in modo che possa soddisfare la maggior parte delle esigenze dei Cittadini infermi, recuperando risorse economiche che potrebbero essere prima utilizzate per pareggiare i conti e poi reinvestite per migliorare i servizi sanitari.
Chiaramente tutto questo dovrà avere una programmazione adeguata prevedendo un piano per salvaguardare i posti di lavoro degli operatori attualmente impiegati presso le strutture private anche predisponendo un piano di inserimento graduale nella sanità pubblica, magari per sostituire il personale che andrà in pensione.
L'Ospedale di Giulianova per la collocazione geografica in cui è posto, ossia quello di essere l'unico ospedale costiero da San Benedetto del Tronto fino a Pescara, deve non solo essere salvaguardato ma anche potenziato ripristinando tutti i reparti che sono stati soppressi e soprattutto senza operare ulteriori tagli.
Ben venga l'Ospedale nuovo a Giulianova, ma deve essere completamente PUBBLICO!
Sono più di venti anni che ne sentiamo parlare, ma i cttadini giuliesi non hanno avuto finora che promesse disattese...
Ci vogliono grossi investimenti: intorno ai 70 milioni di euro!!!
Il percorso che la regione si propone di percorrere è molto lungo e periglioso.
...E richiede molti sacrifici alla città di Giulianova in termini urbanistici.
I giuliesi hanno bisogno ora di certezze e di una Sanità migliore.
Giulianova li 30 settembre 2009
Il Capogruppo Consigliare Italia dei Valori
Presidente della Commissione Sanità
Dott. Vincenzo Santuomo
10:23
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giovedì, 24 settembre 2009
LINEE GUIDA ALLA VARIANTE DI PIANO ADOTTATO ED ALLE OSSERVAZIONI PRODOTTE.
LINEE GUIDA ALLA VARIANTE DI PIANO ADOTTATO ED ALLE OSSERVAZIONI PRODOTTE.
L’I.D.V., dopo un’ attento esame e studio dello strumento urbanistico adottato e delle “osservazioni” ad esso collegate, sottopone ai partiti di maggioranza le sotto elencate considerazioni per uno sviluppo equilibrato e nel contempo di salvaguardia del nostro territorio che per la sua modesta estensione ma per le potenzialità che può esprimere, merita grande attenzione nella pianificazione urbanistica degli anni futuri.
Le riflessioni e le proposte seguono la “zonizzazione” come riportata dalla Variante di Piano.
ZONA A1: Centro Storico.
Il vecchio nucleo urbano necessita di un nuovo”Piano Particolareggiato”per il quale esiste già un incarico professionale a tecnici esterni. Esso deve tendere ad una riqualificazione del tessuto edilizio che nel contempo valorizzi le opere pubbliche già realizzate o in fase di realizzazione. Per incentivare gli interventi dei privati, l’I.D.V. propone che l’A.C. preveda uno stanziamento per dare contributi a fondo perduto a chi “restaura o ristrutturi o esegua la “straordinaria manutenzione”della propria abitazione, anche se ciò dovesse comportare una rinuncia a qualche opera pubblica.
ZONA A9: Ambiti Riparali
L’ I.D.V. propone che in tali ambiti è applicabile la disciplina della successiva zona D4 (attività agricole), solo per gli edifici esistenti.
ZONA B2 Completamento del tessuto urbano esistente.
Interessano le seguenti sottozone: b2.a-b2.b-b2.c-b2.d.In esse occorre verificare la compatibilità della Legge Regionale n° 16 del 19.08.2009 nelle zone in cui si prevede l’aumento degli indici di edificabilità dallo 0,55 allo 0,70.( sono 152 isolati per una S.E di circa mq.11.400).
L’I.D.V. propone che prima di portare in Consiglio Comunale le Osservazioni alla Variante adottata, si verifichi la volontà dell’ambito applicativo dell’art.12 della L.R.16, in modo che si possa adeguare la normativa in zona B e agevolare l’iter delle Osservazioni in C.C.
ZONA B3: Tessuto Urbano Esistente
E’ il nucleo storico del Lido. Anche per questa zona è stato dato incarico professionale per un nuovo “Piano Particolareggiato”. Valgono le stesse considerazioni della zona B2 sopra esposte, poiché trattasi di una zona complessa da sistemare considerata la tipologia edilizia esistente.
ZONA Cdi Espansione Residenziale.
Per le Sottozone C1 e C2, valgono le stesse considerazioni riguardante l’applicabilità della Legge R. 16.
Per la C3, l’I.D.V. propone:
- Adottare un P.P.A. con il quale stabilire i tempi di attuazione delle nuove zone “c”, anche per verificare lo stato di attuazione delle altre zone “c” già previste dall’attuale P.R.G., in riferimento al comma 7 art.2.4.1. delle N.T.A. che non deve essere soppresso.
- Nelle zone C3,le aree per l’Edilizia Residenziale Pubblica, da cedere a prezzo di esproprio o gratuitamente con eventuale incremento dell’indice per i privati, deve essere pari al 40% come per legge.
Per la sottozona C4, l’I.D.V. propone che si riconfermi l’attuale comparto edilizio denominato “C1 ambito del parco collinare”per non compromettere l’attuale morfologia della collina.
Per la sottozona C5, l’I.D.V., ritenendo che la campagna deve essere salvaguardata, non concorda con la indicazione di prevedere 50 lotti di 10.000 mq. ciascuno per una edilizia unifamiliare. Propone che la sottozona sia annullata.
ZONA D a utilizzazione produttiva
L’I.D.V. non concorda con la impostazione di accorpare nuove aree a destinazione produttiva ai confini di Mosciano al fine di costituire il cosiddetto modello di “distretto industriale” e ritiene non opportuno coinvolgere altre aree, peraltro individuate a “macchia di leopardo”, per non sottrarre alteriori aree al territorio agricolo.
Inoltre nelle attuali zone D3 e D1alcune lottizzazioni non sono mai partite( schede D3.1-D3.2-D3.3-D3.5 ) per un totale di mq.320.000, a cui aggiungere la probabile lottizzazione dell’area ex Saig.
Si propone, quindi, essendo sproporzionato l’incremento delle zone “D” che da circa 40 ha.passa a 95 ha., una riduzione delle aree previste.
In zona D1, per non penalizzare e anzi per aumentare le strutture turistiche nelle zone “E” al Lido, si propone di non prevedere il comma 8 dell’art.2.5.2.(aumento del 35% degli indici)
In zona D4.1( attività agricole), sarebbe opportuno escludere il comma 3 dell’art.2.5.9., non consentendo il valore dei lotti pari a mq.15.000.
ZONA E completamento ed espansione turistica.
Sono le zone in cui la qualità turistica della nostra città deve esprimersi al meglio e diventare il volano della economia giuliese. Pertanto riteniamo utile che:
- la sottozona E1.a sia equiparata alla sottozona E1.b assumendo l’indice dello 0,35;
- le superfici utili al p.terra, di cui all’art.2.6.3. comma 4 bis, nelle zone E2.1 ed E2.2, siano computate al 35% per non compromettere gli standards urbanistici
- nella sottozona E2.1(comparto 2) ed in sottozona E4, i comparti ed i lotti di tipo2 sarebbe opportuno applicare i parametri tecnici della sottozona B2.b( 0,55 come indice e 8,50 h.max).
- In sottozona E5 è il caso prevedere una h..max. di 24 mt. o uniformarla agli alberghi esistenti e cioè massimo a 20 mt.?.
Condividendo il concetto dell’ urbanistica perequativa delle aree sottoposte a vincolo reiterato, che peraltro svilupperanno circa 26.000 mq.di superficie fondiaria, si propone che le aree cedute all’A.C., pari al 65%, siano accorpate e non polverizzate.( art.3.3.1-comma 6).
Sviluppare una seria riflessione affinché il Comune individui zone nevralgiche, per esigenze anche socio-economiche, affinché si attivi per la predisposizione dei “ Progetto di Area” PAC
L’I.D.V. propone un tavolo di confronto tecnico-politico ai partiti della coalizione non chiedendo altro che correttezza e trasparenza politica.
Lista Di Pietro - Italia dei Valori
Giulianova (TE)
09:00
Scritto da : Vincenzo
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mercoledì, 09 settembre 2009
QUALE FUTURO PER LA SANITA' GIULIESE?
09:03
Scritto da : Vincenzo
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lunedì, 07 settembre 2009
Lettera al Sindaco di Giulianova: richiesta riunione di maggioranza
Al Signor Sindaco del Comune di Giulianova
Il sottoscritto Capogruppo Consigliare I.D.V. , ritenuto importante trattare di alcune tematiche, Le chiede, appena possibile, di portare in discussione alle prossime riunioni di maggioranza i seguenti punti:
- Situazione patrimoniale di “Giulianova Patrimonio”, con particolare riguardo per la farmacia Comunale;
- Situazione gestionale mercato ittico
- Situazione stato economico dell'ente comune
- Gestione raccolta rifiuti e differenziata, in particolare situazione SO.GE.SA.- CIRSU
- “Piano del verde”
Distinti saluti
Il Capogruppo Consigliare I.D.V.
Dott. Vincenzo Santuomo
11:22
Scritto da : Vincenzo
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martedì, 01 settembre 2009
RICHIESTA PRESENTATA ALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Al Sindaco Avv. Mastromauro Francesco
Al presidente del Consiglio Comunale Di Giacinto Nello
Al Segretario Generale dott. Marini Daniela
Al Dirigente area urbanistica dott. Olivieri Roberto
Il sottoscritto dott. Vincenzo Santuomo, in qualità di capogruppo consiliare facente parte del Consiglio Comunale, chiede, ai sensi della vigente normativa in merito, che venga svolta una verifica catastale delle proprietà immobiliari di tutti i Consiglieri Comunali dell’attuale Consiglio in vista dell’esame in Consiglio Comunale delle osservazioni alla variante del PRG con l’intento di promuovere e favorire l’iter riguardante le stesse ed evitare conflitti di interesse.
Con osservanza
Giulianova, 01-09-09
Il capogruppo consiliare IDV
Dott. Vincenzo Santuomo
13:36
Scritto da : Vincenzo
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